L’accettazione è il negozio per mezzo del quale l’erede acquista il diritto all’eredità con effetto dal giorno dell’apertura della successione. Per accettare è necessaria la capacità di agire, gli incapaci devono quindi essere assistiti o rappresentati.

Vi sono più tipologie di accettazione di eredità:

Accettazione di eredità Espressa

In un atto pubblico o in una scrittura privata la persona interessata assume il titolo di erede o dichiara di accettare l’eredità (ad es. in una dichiarazione notarile).

Accettazione di eredità Tacita

Il chiamato all’eredità compie atti che presuppongono la sua volontà di accettare e che solo un erede avrebbe il diritto di compiere, ad es. alienazione di cose di pertinenza dell’eredità o sottrazione di beni ereditari.

In entrambe le ipotesi si produce al momento dell?accettazione la confusione tra il patrimonio del defunto e quello dell’erede; l’erede risponde così dei debiti e dei legati ereditari anche se superano l’asse ereditario.

L’accettazione dell’eredità non può essere legata a condizioni o termini, ed essa è irrevocabile. Un’accettazione parziale dell’eredità non è possibile.

Accettazione di eredità Con beneficio d’inventario

Avviene mediante dichiarazione ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale. Con questo tipo di accettazione l’erede impedisce la confusione tra il suo patrimonio e quello del de cuius, eredità e patrimonio dell’erede restano separati, cosicché i debiti ereditari devono essere pagati solo entro il limite del valore dei beni patrimoniali ereditati. Rappresenta la soluzione migliore nel caso in cui non si conosca con esattezza l’ammontare dei debiti ereditari.

E’ la forma di accettazione obbligatoria per gli incapaci, i minorenni e le persone giuridiche.

I vantaggi dell’utilizzo di un CRM con un file manager integrato comunemente definito DMS (document management system) sono molteplici.

Possiamo elencare:

  • La Riduzione degli spazi necessari (metri cubi e kg di carta).
  • L’ Abbattimento di costi di gestione.
  • La ricerca immediata di un documento prodotto con query sulle proprietà del documento.
  • La condivisione aziendale/strutturata di tutta la documentazione evitando frammentazione di archiviazione della documentazione nei vari pc
  • La sicurezza di archiviazione dei documenti (mai più documenti persi).
  • Riservatezza (ogni addetto avrà la possibilità di accedere solo ed esclusivamente a determinati documenti tramite password).
  • La crescita di efficienza sul lavoro.
  • Il Rispetto dell’ambiente (l’utilizzo del formato elettronico invece che cartaceo)

Un primo controllo per il formato PDF/A si ha con ‘Acrobat Reader dalla versione 9.0 in poi’ E’ scaricabile da sito : http://www.adobe.com/it/products/acrobat/readstep2.html

Aprire Acrobat Reader e dal menu ‘Modifica’ selezionare la voce ‘Preferenze’ quindi verificare/impostare l’opzione ‘visualizza i documenti in modalità PDF/A’ con il valore ‘Solo per documenti PDF/A’ (in genere opzione predefinita in installazione).

All’apertura di un documento PDF con Acrobat Reader 9 può apparire in automatico, ad inizio pagina, una barra blu con l’informativa ‘il documento viene visualizzato in modalità PDF/A’ oppure’il file e’ conforme alla standard PDF/A’ .……

esempio:

Se’non appare tale dicitura,’certamente il formato del documento’non è conforme allo standard PDF/A’.

Se appare la dicitura indicata, il formato del documento e’ compatibile allo standard PDF/A, ma e’ opportuno effettuare anche la verifica direttamente webtelemaco precedente.?articolo relativo a webtelemaco

Le aziende, così come ogni impresa commerciale, nello svolgimento della propria attività, si trovano a gestire un consistente flusso di e-mail in entrata e in uscita che risulta sempre più difficile da monitorare. Una gestione organizzata di tale flusso rappresenta un vantaggio competitivo da non sottovalutare. In ambito aziendale infatti, molto spesso si verifica una notevole perdita di informazioni, contenute all’interno dei messaggi di posta elettronica, dovuta all’utilizzo di un sistema di comunicazione interna che non utilizza la’condivisione delle caselle di posta’tra più utenti.
Visto il crescente interesse per l’argomento trattato, proviamo a riflettere su come vengono gestite quotidianamente le e-mail che riceviamo all’interno della nostra azienda e le possibili strategie da attuare.
Generalmente le e-mail ricevute all’interno della casella vengono registrate in’POSTA IN ARRIVO’ e ‘POSTA INVIATA’

La posta in arrivo viene controllata dall’utente responsabile della casella che effettua delle azioni che possono essere così sintetizzate:

La valutazione genera l’interesse o il non interesse per l’informazione e determina così l’assegnazione del messaggio ad un referente che la processerà o la eliminerà.
La fase valutativa è molto soggettiva e rappresenta il momento decisivo per la perdita dell’informazione; una e-mail eliminata non può più essere recuperata.
Anche la lettura del messaggio di posta elettronica all’interno di un arco temporale ben definito risulta vitale per il ciclo informativo aziendale.
E’ utile infine ricordare che una e-mail letta, valutata, ma non assegnata ad un responsabile, ha lo stesso valore di un’informazione non trasmessa o eliminata.
Nella gestione della posta in uscita le azioni principali sono l’invio di un messaggio ad un destinatario di posta e il monitoraggio della conferma di lettura. Qui gioca un ruolo fondamentale la rapidità della risposta e il contenuto semantico trasmesso.
Fin qui nessun problema, qualsiasi azienda, singolo utente, utilizza mediamente questo procedimento. Le problematiche si verificano nella ‘gestione degli archivi.’
Terminate le fasi di invio e ricezione di messaggi di posta elettronica dobbiamo infatti essere in grado di riuscire a verificare quali mail abbiamo ricevuto, inviato, eliminato attraverso l’utilizzo di un archivio.
Questo è possibile se gestiamo un ridotto numero di mail, ma se l’e-mail rappresenta il nostro mezzo di comunicazione principale con l’esterno, probabilmente abbiamo bisogno di uno strumento capace di organizzare la nostra posta elettronica e di memorizzarla in un database condiviso.
L’obiettivo ? quello massimizzare i profitti cercando di ridurre/eliminare la perdita di informazioni, di gestire tempestivamente i contatti ricevuti, di assegnarli ad un’anagrafica aziendale comune ed ottenere così un archivio storico senza limitazioni.
Mailshare?? la risposta più efficace, sicura ed economica a tutte le esigenze di gestione della posta elettronica centralizzata aziendale, inclusa la casella di posta elettronica certificata ‘PEC
Mediante l’utilizzo di SQL si raggiungono capacità di archiviazione elevate e modalità di ricerca altamente performanti. La ricerca, attraverso l’utilizzo di appositi filtri, può essere effettuata per anagrafica, oggetto, data, categoria ed altri criteri.
Caratteristiche di Facile!Mail:

— >E-mail marketing,
— >Utilizzo con mobile
— >Assegnazione automatica all’anagrafica condivisa
— >Spostamento di una mail tra caselle senza inoltro
— >Invia e ricevi centralizzato
— >Visione a cartelle anche di più caselle
— >Filtri multipli anche sullo stesso account
— >Assegnazione mail ad un utente su casella condivisa
— >Log lettura interna mail
— >Gestione note interne sulla mail
— >Gestione automatica conferme di lettura
— >Gestione mail concatenate
— >Area mail marketing separata
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— >Ricerca Mail su più account
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— >Condivisione Anagrafica e contatti